GEORGE AUGUST VON WEILER
Eques a Spica Aurea                             
 




  





Barone svevo, fervente cattolico, Maggiore delle Armate Imperiali durante la guerra dei Sette Anni

Giunse nella capitale subalpina negli ultimi giorni dell’ottobre 1775. Asinari gli presento i 25 Cavalieri dell’Ordine Interno ed il Gran Priore f.f. tenne loro «una discussa lectio magistralis», il cui contenuto era la rivelazione del “segreto della Massoneria”.

L’Istituzione, secondo il Weiler, altro non è se non l’anticamera dell’Ordine vero, che aveva nome di “Militia Christi Templique Salomonis”, il mitico Ordine del Tempio, sopravvissuto al rogo che aveva avvolto nel 1314 il Gran Maestro.
Jacques de Molay aveva fatto in tempo a designare un suo successore e, da allora, l’Ordine aveva seguitato a vivere, pur nell’ombra, custodendo i preziosi segreti detenuti dal Gran Maestro in carica.