CONVENTO DI WILHELMSBAD 
 




  






Convento Massonico tenutosi nel 1782, come conseguenza delle deliberazioni approvate nel precedente Convento di Lione.
I Superiori della Stretta Osservanza diramarono un questionario diretto a tutti i Cavalieri, i pareri pervenuti furono trasmessi al duca di Brunswick, e discussi in questo Convegno.
Tutte le deliberazioni furono comprese in un Reces, suddiviso in dodici capitoli comprendenti tra l'altro: la nomina di S.A.R. il duca Ferdinando di Brunswick a Gran Maestro Generale di tutte le province dell’Ordine, rinuncia solenne al progetto di restaurazione temporale dell'Ordine del Tempio, in cui si precisa che "l'unico scopo è di rendere ciascuno dei suoi membri migliore e più utile all'Umanità con l'amore e lo studio della Verità, l'attaccamento più sincero ai dogmi, doveri e pratiche della nostra Santa Religione, con una Benevolenza attiva, illuminata ed universale nel senso più esteso, e con la sottomissione alle leggi delle nostre Patrie rispettive"; infine, che la dignità di Cavaliere dev'essere considerata come una ricompensa per la testimonianza della Tradizione e premio per le opere.
Per continuità tradizionale venne deciso di mantenere l'abbigliamento, i nomi dell'Ordine e dell'anello. Fu approvata la regola generale per tutti i Massoni, ed una regola per i Cavalieri.

Nel Convento di W. furono anche redatti e pubblicati i progetti dei Rituali dei primi tre gradi simbolici, e Willermoz fu incaricato di predisporre il Rituale di Maestro Scozzese di Sant'Andrea, cardine tra la Massoneria azzurra e l'Ordine Interno.

Il convento di Wilhelmsbad vide in parte realizzati gli ideali che avevano ispirato J.B. Willermoz, ma nel ridefinire il contenuto del neonato Regime Scozzese Rettificato, privilegiò l’interpretazione cavalleresca e militare a discapito di una visione esoterico/ magistico/ occultistica alla quale JBW era particolarmente affezionato. Nella struttura non vennero infatti incorporati i gradi della Classe Segreta di Professo e Gran Professo.