Jean-Baptiste Willermoz (Lione,1730–1824) di professione commerciante di sete.
Nel 1753 viene iniziato in massoneria, grazie alle sue naturali doti organizzative si dedica alla riforma dell’Istituzione. E’ tra i fondatori e membri più noti del Regime Scozzese Rettificato, diffuso in l’Europa ed nelle Americhe. Il RSR si distingue dal Rito Scozzese Antico e Accettato per la una connotazione fortemente cristiana.
Nel 1767 Willermoz incontra Jacques Martinez de Pasqually, incontro che segna la vita di JBW. L’anno seguente ristruttura la loggia di Lione ispirandosi gli insegnamenti di Martinez e complementandoli con le sue conoscenze filosofiche e scientifiche; contribuisce, con il suo lavoro, agli studi tradizionali dell'Ordine e lavora alacremente alla sua diffusione nel nord Europa ed in Russia.
Visita l’Italia nel 1780 al seguito di Louis Claude de Saint-Martin e fonda le prime due logge a Torino e a Napoli. I divieti di polizia richiesti dal papato alle case regnanti determinano nel 1790 la sospensione dell’attività massonica, il lavoro di JBW prosegue nella clandestinità fino al 1800.
A. Yoly nel suo "Un mistico lionese" scrive: "Willermoz insegna che l'uomo fu creato a immagine e somiglianza di Dio, superiore a tutta la natura spirituale, temporale e materiale, potente in tutta l'accezione del termine, per poter essere un 'mezzo di riconciliazione per il principio del male', ma che, avendo fallito la sua missione e per la sua prevaricazione, è stato punito con la morte spirituale.
Dopo la sua caduta tuttavia non è divenuto un essere passivo e 'mostruoso' a causa dell'alleanza dello spirituale e del materiale che costituisce la sua natura degradata. Il suo crimine è la sorgente di tutti i mali che affliggono l'umanità. L'uomo non ha che uno scopo, quello di riconciliarsi. Questo scopo non è impossibile sia perché 'Adamo' ha ricevuto dei 'soccorsi potentissimi', sia perché successivamente l'opera del Cristo Divino-Riparatore Universale e il suo insegnamento, il cui senso segreto è conosciuto dai soli discepoli, ci ha aperto la Via e ci promette il successo. Gli emblemi massonici si rapportano a questa mistica e debbono essere interpretati in questo senso.
Il Tempio di Salomone, secondo il piano misterioso ricevuto da David, è eseguito da Salomone con l'aiuto di Hiram e dei primi Massoni. Esso è costruito ad immagine dell'uomo e dell'universo. Studiare i simboli del Tempio è studiare l'uno e l'altro".
